Storie di Comunicazione : Un jumbo jet in edicola

 

La più lunga raccolta in edicola di sempre. Costruisci il tuo Jumbo Jet,  grazie a 357.000 uscite settimanali con le quali potrai assemblare il tuo gigante dei cieli con pezzi in scala 1:1. Con la prima uscita riceverai la tua richiesta di aspettativa e una vite in omaggio.  Questo spot è stato trasmesso in televisione nel 2016, il suo obbiettivo? Pubblicizzare l’aceto Balsamico Monari Federzoni che viene citato in coda al video come sponsor dell’improbabile raccolta. Questa pubblicità testimonia come spesso comunicare in maniera efficace sia sinonimo di osare. Non è un segreto che al giorno d’oggi il pubblico generalista sia bombardato da centinaia di spot atti a sponsorizzazione un prodotto ben preciso. Questo bombardamento continuo porta lo spettatore a staccare il cervello quando si trova davanti a una pubblicità, ma non in questo caso. L’assurdità di quello che, in un primo momento, viene proposto dallo spot non può passare inosservata, si parla di costruire un aereo in scala 1:1 che vuol dire realizzare un oggetto di 70m di lunghezza, 64m di larghezza 19m di altezza. L’espediente narrativo è talmente esagerato che nessuna persona intercettata dallo spot è stata in grado di cambiare canale, fino a quando il reale oggetto della campagna pubblicitaria, l’aceto balsamico Monari Federzoni, non è apparso prepotentemente e con un fare beffardo sullo schermo. La trovata pubblicitaria è in questo caso sopra le righe, pionieristica, geniale, e soprattutto non per tutti. È infatti stato appurato che nei giorni in cui lo spot è stato trasmesso, molte persone si sono recate in edicola per acquistare la prima uscita della raccolta, che ricordiamo, comprendeva una richiesta di aspettativa dal lavoro e una vite in omaggio, le considerazioni su questo dato le lasciamo a voi, con un ultimo invito all’azione. Siete pronti a costruire il vostro Jumbo Jet? Per le uscite arretrate è sufficiente contattare il servizio clienti della Munari Federzoni…..


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