La pubblicità esplosiva del Buondì Motta; quando osare in comunicazione paga.

A volte per emergere nel circuito della comunicazione è necessario spiazzare il pubblico spingendosi oltre i confini della pubblicità ordinaria, come nel caso dello spot dedicato ai Buondì Motta apparso in televisione qualche anno fa. Lo spot esce dai normali canoni delle pubblicità dedicate alle famiglie e per questo anche ai bambini.

La trama è basica: una bambina chiede alla madre, indaffarata in alcune faccende domestiche, una merendina in grado di unire leggerezza e golosità; la madre con sufficienza le risponde che è impossibile trovare una merendina con quelle caratteristiche e per questo viene immediatamente schiacciata da un meteorite piovuto dal cielo improvvisamente.

La stessa sorte tocca poco dopo al padre che, ignaro di quello che è appena accaduto alla madre, ribadisce alla bambina che è impossibile che una merendina sia allo stesso tempo leggera e golosa. La scena si ripete un’ ultima volta con l'arrivo del postino, il quale invece di essere schiacciato da un meteorite viene travolto da un Buondì gigantesco. Il messaggio è chiaro, il Buondì è una merendina che unisce golosità e leggerezza, proprio come quella richiesta dalla bambina.

A causa della sua dose di violenza (seppur inserita in un contesto leggero) lo spot è stato al centro di numerosi dibattiti, tanto che la Motta è stata costretta a ritirarlo. Nonostante questo, l'obiettivo comunicativo è stato raggiunto in quanto la particolarità della pubblicità è riuscita ad attirare su di sé e di conseguenza sul prodotto, l'attenzione voluta. È inoltre utile sottolineare come le proteste di alcune associazioni di consumatori e di diverse mamme, che giudicarono lo spot inadeguato ad essere mostrato a bambini e bambine, hanno di fatto aumentato l'impatto comunicazionale della pubblicità. A volte in comunicazione vince chi osa.


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